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Scritto il 25 maggio 2018 - Da - In Decorare e fai da te - Con 987 Visualizzazioni

La manutenzione dei caloriferi

Per riscaldare in modo efficace casa e risparmiare sul riscaldamento è importante effettuare regolarmente la manutenzione dei caloriferi. Termosifoni sporchi, impolverati, arrugginiti, con all’interno delle bolle d’aria o con una pressione inadeguata dell’acqua nei tubi possono infatti portare a consumi eccessivi e bassa resa. Per questo è utile prevedere sia la manutenzione ordinaria che quella straordinaria.

La manutenzione ordinaria e straordinaria dei caloriferi

In autunno, o in prossimità dell’accensione del riscaldamento di casa, è utile prevedere alcuni lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria su caloriferi, radiatori e termosifoni in ghisa, acciaio o alluminio. La manutenzione ordinaria prevede alcune semplici operazioni quotidiane che si possono eseguire anche da soli; per la manutenzione straordinaria può essere necessario talvolta ricorrere all’intervento di un tecnico dei sistemi di riscaldamento domestico.

Manutenzione ordinaria dei caloriferi: pulire e spolverare

L’accumulo di polvere sui caloriferi limita l’irradiamento del calore, è un pericolo per la salute (il caldo spinge la polvere in alto finendo per farla respirare) e genera anche gli inestetici aloni scuri che si possono vedere intorno ai termosifoni. Per togliere la polvere dai caloriferi può bastare l’aspirapolvere, un panno o scovolino togli polvere o anche l’uso delle macchine a vapore, utili anche per pulire gli elementi.

Pulire il calorifero è l’altra importante manutenzione da fare regolarmente: i radiatori tendono ad accumulare dello sporco che ne limita l’irradiamento del calore, e si possono pulire con dello sgrassatore multiuso e non aggressivo o appunto delle macchine a vapore.

La manutenzione straordinaria dei caloriferi: togliere l’aria e controllare la pressione

Può capitare che all’interno dei radiatori si formino delle bolle d’aria che limitano la capacità del calorifero di propagare calore e fanno aumentare i consumi per il riscaldamento. Tutti i caloriferi sono dotati di valvole di spurgo che, grazie alla naturale tendenza dell’aria di andare sulla superficie dei liquidi, permettono di eliminare le bolle rispristinando il termosifone alla piena funzionalità. È un’operazione da fare sicuramente non appena si accende il riscaldamento per la prima volta e da verificare di tanto in tanto, più o meno mensilmente, o ogniqualvolta si abbia la sensazione che il termosifone non è caldo come ci si aspetterebbe.

Insieme all’eliminazione delle bolle d’aria è sempre utile verificare la pressione dell’acqua all’interno del sistema di riscaldamento: normalmente è possibile farlo direttamente dalla caldaia, se questa è indipendente e interna all’appartamento oltre che dotata dello strumento apposito; altrimenti è utile chiamare un tecnico che preveda questo controllo, o richiederlo in fase di manutenzione della caldaia.

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