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Scritto il 13 luglio 2017 - Da - In Normative e leggi - Con 453 Visualizzazioni

Impianti di sicurezza, allarmi, sistemi antifurto: come ottenere la detrazione al 50%

Anche per il 2017, come confermato dalla Legge di Stabilità, è confermato il bonus fiscale non solo per le ristrutturazioni edilizie (come spiegato qui) ma anche per le spese sostenute per l’installazione di impianti di sicurezza, allarmi, sistemi antifurto e antitrusione come questi.

Come ottenere le detrazioni fiscali per i sistemi antifurto e allarmi

Le spese detraibili per l’installazione di sistemi antifurto, allarmi, impianti di sicurezza e dispositivi antintrusione sono solo quelle effettuate e certificabili entro il 31 dicembre 2017 e rientrano come forma di detrazione IRPEF delle spese sostenute per interventi di ristrutturazione delle abitazioni (Casa Sicura) e delle parti comuni negli edifici residenziali (Condominio Sicuro). Quindi le detrazioni per gli impianti di sicurezza riguardano sia i singoli appartamenti che gli interi condomini.

Per ottenere le detrazioni fiscali è obbligatorio effettuare i pagamenti con il cosiddetto bonifico parlante, bancario o postale (qui come fare i pagamenti con il bonifico parlante per le ristrutturazioni edilizie), conservando tutti i documenti relativi ai lavori effettuati e indicando nei pagamenti codice fiscale sia del soggetto pagante (che godrà delle detrazioni) che del beneficiario del pagamento nonché i dati catastali dell’abitazione nella dichiarazione dei redditi.

Quali spese per sistemi di sicurezza si possono detrarre

Sono ammesse alla detrazione IRPEF le spese per la progettazione degli impianti e dispositivi di sicurezza e per le altre prestazioni professionali connesse, quelle per l’acquisto di materiali e dispositivi, quelle per i lavori di realizzazione (in conformità alle leggi e normative vigenti anche a livello comunale) e l’IVA.

Detrazione IRPEF al 100% per impianti di sicurezza e allarme

C’è stata anche la possibilità di una detrazione piena al 100% del credito d’imposta per le spese sostenute per impianti di videosorveglianza e allarme sostenute nel 2016 ma solo per coloro che hanno già presentato la domanda attraverso la procedura online sul sito dell’Agenzia delle Entrate dal 20 febbraio al 20 marzo. Questo credito d’imposta può essere utilizzato in compensazione presentando il modello F24 esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’agenzia delle Entrate, con codice tributo 6874.

Per chi non ha colto questa opportunità rimane invece in vigore la detrazione Irpef del 50% da utilizzare “scaglionata” su dieci anni per tutti gli interventi.

Per approfondire leggi anche l’articolo su i migliori sistemi di sicurezza per la casa

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