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Come cominciare ad arredare una casa vuota


Scritto il 27 febbraio 2019 - Da - In Arredare - Con 211 Visualizzazioni

Come cominciare ad arredare una casa vuota

Cominciare ad arredare una casa vuota è una sfida notevole, che parte dall’affrontare uno spazio vuoto e passa per l’immaginarlo con un arredo equilibrato e funzionale, senza correre il rischio di ammassare troppi oggetti, mobili e suppellettili che porterebbero prima o poi all’esigenza di fare ordine e tornare a una condizione più essenziale, per esempio grazie ai consigli per riordinare di Marie Kondo.

Come arredare una casa vuota

Per arredare una casa vuota è essenziale partire dal disegno della piantina: banale a dirsi ma uno degli errori comuni di chi parte per arredare casa senza il consiglio di un arredatore è quello di comprare mobili che piacciono in negozio ma poi non funzionano quando sono inseriti nell’ambiente di casa. Ma a quel punto il danno è praticamente fatto e tocca conviverci. Piantina alla mano si possono ritagliare in scala mobili, letti, divani, librerie, elettrodomestici e tutto quello che è essenziale mettere in una casa nuova e vuota: così facendo ci si comincia a rendere conto dei reali ingombri e di come si riducono gli spazi.

Arredare una casa vuota: disegnare le sagome con il nastro adesivo di carta

Un conto è un disegno su una piantina, un altro rendersi conto davvero degli ingombri e dell’impatto dell’arredamento in una casa nuova. Un buon escamotage è quello di disegnare le sagome dei mobili con il nastro adesivo di carta e provare a “vivere” la casa come si finirà a fare ogni giorno: lo spazio tra i sanitari, la doccia, e la porta del bagno è sufficiente per passare e usare il bagno? In cucina si riesce a girare intorno al tavolo con le sedie? Quel divano in soggiorno lascia abbastanza spazio? La libreria non toglie luce alla stanza in cui si è pensato di metterla?

Oltre che con il nastro di carta si possono fare delle sagome di cartone (per esempio per mobili e librerie molto alti) appunto per vedere se la luce è sufficiente oppure se l’arredamento non ne impedisce il passaggio.

Pensare alla luce

La luce è un fattore fondamentale in un arredamento ben riuscito, tanto quella naturale quanto quella artificiale: anche in questo caso il rischio è quello di innamorarsi di punti luce bellissimi in negozio ma poco funzionali o stonati una volta a casa. E anche in questo caso è bene prevenire: una volta fatto il test con la luce naturale e gli ingombri dei mobili è importante provare l’illuminazione in orario serale, al buio, simulando le condizioni di poca luce dell’inverno o di quando ci si rilassa la sera o ci si alza presto al mattino. La poca o molta luce influirà poi sulla scelta dei colori delle pareti da tinteggiare.

Provare i colori

I colori moda fanno tanto chic al primo impatto ma poi spesso finiscono per stancare rapidamente. Ci sono tante guide sulla scelta dei colori più appropriati per le diverse stanze di una casa, anche in funzione dello stato d’animo che suscitano, dell’uso che si farà di quell’ambiente, delle ore che vi si passeranno e dei materiali scelti per l’arredamento. Ma prima di tinteggiare da capo a fondo una stanza è sempre bene fare un test, per vedere se il colore immaginato piace davvero una volta sulle pareti.

Attenzione a forme e dimensioni

Uno dei segreti degli interior designer è quello di bilanciare con attenzione le forme e le dimensioni: alternare grande e piccolo, squadrato e stondato, alto e basso, stretto e largo è uno dei must di un arredamento elegante, raffinato ed equilibrato.

Spazio per le piante

È un piccolo trucco per rendere una casa accogliente, fosse anche un piccolo monolocale per una coppia. Anzi, prima ancora di pensare alle suppellettili e agli oggetti di decoro è bene pensare a un angolo e qualche spazio per qualche piantina: il verde rende viva ogni casa ed è sempre elegante (purché se ne abbia minimamente cura).

Tappeti, accessori e complementi solo dopo

Tappeti, accessori e complementi sono la ciliegina sulla torta e i dettagli che mostrano la personalità di chi abita una casa: senza fretta li si può acquistare e scegliere con calma anche nel tempo, collezionando poco a poco pezzi ricercati, unici, alternando moderno e vintage, elegante e pop, per personalizzare davvero la propria casa.

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