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Ventilazione meccanica controllata


Scritto il 11 aprile 2019 - Da - In Guide alla ristrutturazione - Con 37 Visualizzazioni

Ventilazione meccanica controllata per la casa

I sistemi di ventilazione meccanica controllata (VMC) sono la soluzione ideale per il ricambio dell’aria nei diversi ambienti della casa, la salute dei suoi abitanti e il recupero di calore. Come funzionano e perché valutarne l’installazione? Scopriamolo insieme.

Perché installare un impianto di ventilazione meccanica controllata

La ventilazione meccanica controllata è un impianto che consente di avere un ricambio di aria pulita e asciutta in casa, consentendo anche il recupero del calore espulso.

In questo modo i sistemi VMC assicurano una qualità dell’aria sempre elevata e prevengono i rischi legati alla cattiva ossigenazione e alla formazione delle muffe. Una risorsa da tenere in considerazione quando si progetta la ristrutturazione della propria casa.

Per il ricambio d’aria

L’impiego di nuovi materiali da costruzione e l’ottimo isolamento degli infissi hanno ridotto i consumi energetici e reso gli edifici più ermetici. Questo tuttavia ha compromesso il ricambio d’aria minimo degli ambienti, necessario per assicurare salute e benessere.

I sistemi VMC sono la soluzione ideale per l’aerazione forzata, in quanto sostituiscono l’aria viziata presente specialmente in bagno e cucina con aria fresca filtrata dall’esterno.

Per regolare il livello di umidità

In una casa monofamiliare si producono in media fino a 15 litri di umidità al giorno, principalmente tra le attività della cucina e dell’igiene personale.

Il rischio è che questa umidità condensi sui vetri e sulle pareti in corrispondenza dei ponti termici, ovvero i punti più freddi o i punti critici nell’isolamento della struttura, e porti alla formazione di muffe.

Mentre negli edifici più vecchi gli infissi non ermetici assicuravano un certo ricambio dell’aria, nei moderni edifici con cappotto isolante è difficile evitare i danni dovuti all’umidità senza un impianto di ventilazione meccanica controllata.

Per chi soffre di allergie

Per la presenza di efficaci filtri antipollini, i sistemi VMC sono particolarmente indicati per chi soffre di allergie, in quanto riducono la concentrazione di sostanze irritanti, rendendo l’aria più respirabile per gli allergici.

Dal sistema vengono inoltre filtrati i composti organici volatili presenti nei prodotti per la pulizia, gli odori e i fumi di tabacco o di cottura.

Per il recupero di calore

La ventilazione meccanica controllata può contribuire al risparmio energetico. Installando tale impianto, si può infatti evitare di ricorrere al ricambio d’aria manuale, cioè aprendo le finestre, che vanificherebbe l’investimento fatto per l’isolamento termico.

Il riciclo d’aria nei sistemi VMC consente il recupero di calore attraverso lo scambio termico tra l’aria fresca in ingresso e l’aria viziata espulsa. Lo scambiatore di calore sottrae fino al 98% del calore contenuto nell’aria viziata e lo utilizza per riscaldare l’aria fresca che entra nell’impianto.

In questo modo si riducono il fabbisogno di energia per il riscaldamento, il costo della bolletta e le emissioni di CO2.

Ventilazione meccanica controllata: come funziona

Quando parliamo di ventilazione meccanica controllata, dobbiamo distinguere tra sistemi centralizzati per l’uso residenziale e sistemi decentralizzati per i singoli ambienti della casa.

Sistemi VMC centralizzati

I moderni progetti edilizi prevedono già l’inserimento della ventilazione meccanica controllata residenziale.

In ogni nuova costruzione con sistema VMC è presente un dispositivo centrale che distribuisce l’aria fresca in tutte le stanze attraverso un sistema di canalizzazione integrato nel pavimento o nelle pareti.

Sistemi VMC decentralizzati

sistemi di ventilazione decentralizzati sono invece concepiti per il rinnovo dell’aria di singole stanze. In questo caso, l’installazione è molto più semplice: richiede solo un foro o un’apertura nel muro esterno e una presa 230 V, senza la necessità di sistemi di canalizzazione. In casa si possono installare più dispositivi indipendenti per le diverse stanze.

Gli impianti VMC possono essere programmati e controllati in maniera automatica, anche da cellulare, e hanno un costo che varia a seconda della tipologia scelta.

Una spesa facilmente ammortizzabile nel breve periodo anche grazie alla riduzione del consumo energetico.

Sistemi VMC a flusso singolo o doppio

Un’altra distinzione da fare è tra impianti a flusso singolo e a flusso doppio.

Nel primo caso, l’aria viziata viene estratta dagli ambienti umidi, mentre l’aria di rinnovo prelevata dall’esterno viene immessa nei locali adiacenti.

I sistemi a doppio flusso, invece, consentono anche il recupero di calore. In questo tipo di impianto l’aria viziata e l’aria prelevata dall’esterno vengono convogliate in un’unità di recupero di calore, che assicura il preriscaldamento dell’aria di rinnovo ed evita la contaminazione dei due flussi.

Va da sé che il sistema a flusso doppio abbia maggiori vantaggi e di conseguenza un prezzo più alto. Ogni abitazione necessita di un intervento specifico, in funzione del quale varia il costo totale dell’intervento, a prescindere dalla scelta del singolo impianto.

Ventilazione meccanica controllata: detrazioni fiscali 2019

L’installazione di impianti di ventilazione meccanica controllata rientra tra gli importi detraibili in virtù del Bonus Ristrutturazione e dell’Ecobonus per la riqualificazione energetica confermati per il 2019.

In caso di ristrutturazione, le spese per riqualificazione o sostituzione di sistemi VMC possono usufruire di detrazione fino al 50%.

Per quanto riguarda invece l’Ecobonus la detrazione può arrivare fino al 65%. La possibilità di ricevere l’incentivo deve essere valutata da un professionista, che verificherà il raggiungimento del livello di efficienza energetica richiesto dalle norme.

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